La coltivazione della conoscenza

La visione economica concentrata sullo standard ‘universale’ si sta ormai esaurendo, indebolendo la concezione stessa dell’identità piatta, dell’economia in scala, della ripetibilità infinita come vantaggio competitivo. La forza del mercato globale verrà quindi manifestata da chi riuscirà a produrre eccezioni, esperienze uniche in grado di affrontare la difficile sfida dell’attrattività che le aziende possono generare sui diversi mercati.

L’elemento che caratterizza interesse, energie, passioni, sia dal punto di vista della rete che relazionale, non è più lo standard rassicurante o lo stile omologante, ma l’intensità tipica del singolare e dell’originale. Per molte aziende è sempre più necessario sostenere, in modo credibile, una visione distintiva.

La dimensione agro-alimentare diventa una metafora perfetta per individuare un nuovo modello relazionale per affrontare il cambiamento. La citazione di Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab, ci permette di capire meglio il significato: “La pazienza del coltivare, tipica del mondo agricolo, si sta trasferendo anche al mondo dei consumi. La nuova logica è generativa. Nella coltivazione, contano due dimensioni che nei consumi del passato erano stati dimenticati: la conoscenza e l’attesa. Si semina ciò che si conosce, si cura con pazienza e poi si attende per raccogliere. E’ in questa direzione che i prodotti e i consumi dovranno, in futuro, rispondere alla ricerca di esperienze emozionanti, da coltivare e raccontare – come accade in viaggio – garantendo intensità e relazione felice con il mondo.”

La coltivazione della conoscenza nasce dalla ricerca, dalla frequentazione dei mercati e dalla capacità di comprendere dal basso il mercato, dialogando a pari livello senza la presunzione del sapere, attivando strumenti idonei per rappresentare in modo adeguato il risultato.

In questo contesto di pensiero possiamo mettere in evidenza il percorso di Veneta Cucine nel far proprio, in anticipo, il tema della coltivazione della conoscenza locale, per costruire un nuovo e originale metodo per affrontare i diversi mercati internazionali.

Il percorso di Veneta Cucine è iniziato nel 2009 con il libro Glocal Kitchen, il risultato di una ricerca, in collaborazione con Domus Academy e Future Concept Lab, nata per investigare sui cambiamento dei mercati cinese e indiano.

pagine interne

Glocal Kitchen

Da qui nasce l’idea di scoprire nuovi talenti emergenti in India, offrendo loro la possibilità di studiare un anno alla Domus Academy, grazie al concorso Indiakitchen, realizzato insieme al partner commerciale e strategico CC INDIA.

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India Kitchen

A Malta Veneta Cucine lavora per creare un ponte con la scuola locale di design (MCAST) per offrire agli studenti la possibilità di incontrare il design e i designers. FINO Design Thinking, giunto alla terza edizione, è il risultato concreto di questo pensiero.

Fino Design Thinking 2010

Fino Design Thinking 2010

Per il mercato cinese Veneta Cucine ha sviluppato un vero progetto editoriale, Veneta Daily, per raccontare le attività e le proprie iniziative in Italia e in Cina, offrendo anche punti di vista sul mondo del design. Un modo originale per mantenere identità e legame con il territorio.

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Veneta Daily

La presenza di Veneta Cucine e dei suoi designers e collaboratori nei diversi eventi internazionali rappresenta la volontà di diventare azienda convocativa, utilizzando il racconto come forma espressiva, senza avvalersi di un linguaggio universale e massificante, ma interpretando la diversità degli interlocutori che va ad incontrare.

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