RACCONTARE IL VALORE DEL PRODOTTO ARTIGIANO

Raccontare il valore del prodotto artigiano. La comunicazione degli allestimenti.

4 ottobre 2013

In occasione del talk, svoltosi presso la sede di Confartigianto Marca Trevigiana, si è parlato di come la qualità del prodotto non è più sufficiente e di come il consumatore finale dedichi attenzione anche ad altri aspetti che riguardano il prodotto, ovvero vuole conoscere il processo produttivo, valuta il packaging, ma soprattutto, vuole sapere la storia del prodotto.

Quindi il valore del racconto e la centralità della comunicazione e degli allestimenti hanno generato nuovi significati e relazioni tra luoghi, persone e cose.
L’acquisto e/o il consumo di un prodotto ora è legato a un circolo virtuoso intorno al quale gravitano alcune parole chiave che hanno acquisito un ruolo nuovo e innovativo.

Modesign @VenetaLink

Modesign @VenetaLink

Di questo circolo fanno parte termini come Storytelling, ovvero il racconto attraverso il progetto del proprio spazio, della propria esperienza progettuale, sollecitando la memoria come fattore di seduzione.

Ma il racconto vive solo se c’è qualcuno che lo ascolta o lo legge, e quindi diventano essenziali le Relazioni, la creazione di sostegno e legami, la capacità di offrirsi come intermediari e facilitatori per supportare network partecipativi e social dotati di grande forza propulsiva.

E poichè come si suol dire, anche ‘l’occhio vuole la sua parte’, occorre preparare allestimenti (Stage) capaci di catturare l’attenzione; lo spazio deve proporre sorpresa e ricerca di alternative e ‘giustificare’ il packaging che dev’essere a sua volta accattivante e invitante.

Modesign @VenetaLink

Modesign @VenetaLink

Questo sistema, per funzionare al meglio, deve essere supportato dalla volontà di condividere e collaborare tra realtà artigiane, per dare la giusta dignità alla ricerca della qualità, del talento e dell’eccellenza, caratteristiche tipiche del fare artigiano.

Le testimonianze fornite durante l’incontro, spaziavano in vari settori (Alessandro Ardizzoni, pasticceria Ardizzoni; Albino Celato di De Castelli, Antonio Padoan di Forme&Progetti) ma condividevano la stessa filosofia che rende vincente l’artigiano: l’unicità del prodotto artigianale è un valore premiante dal momento che viene comunicato e trasmesso in maniera chiara, coinvolgente e condivisa.

Print Friendly, PDF & Email

Back to homepage

SHARE YOUR IDEAS!